Cervello Bilingue: ha davvero dei vantaggi?


Cervello Bilingue: ha davvero prestazioni migliori di un altro cervello?

Bilinguismo

Le nuove ricerche in neuroscienza ci dicono che le persone che parlano due lingue possono avere dei cervelli che non solo processano in maniera differente le lingue, ma che siano più efficienti anche in altri compiti.

Gli scienziati sospettavano già da tempo che il “bilinguismo” offer il vantaggio di saper filtrare le informazioni importanti da un gruppo di informazioni con rilevanza più bassa. Gli studi recenti però, non solo confermano questa teoria, ma si spingono oltre. Ellen Bialystok psicologa della York University di Toronto, dice che un cervello bilingue è in grado di essere più efficiente in funzioni di alto livello, come ad esempio ignorare informazioni irrilevanti.

Secondo gli studi pubblicati il 12 novembre del 2014 nel “Brain and Language”, si spiega come i cervelli di persone monolingue debbano lavorare più intensamente per concentrarsi su una singola parola.

Viorica Marian, psicologa alla Northwestern University, dice che le persone bilingue, attivano costantemente entrambe le lingue nei loro cervelli, scegliendo quale utilizzare e quale ignorare.

Marian dice anche che in comparazione con le persone capaci di parlare una sola lingua, “le persone bilingue sono migliori nell’ignorare parole irrilevanti”

Lo studio

Sempre Marian con i suoi colleghi, in studi precedenti riguardanti i movimenti degli occhi, scoprì che quando le persone bilingue sentivano una parola in una lingua, guardavano spesso ad oggetti il cui nome aveva un suono simile nella loro seconda lingua, alla parola detta.

Lo studio ha utilizzato la tecnologia fMRI (functional magnetic resonance imaging), per analizzare i cervelli di 35 persone, 17 fluenti in inglese e spagnolo e 18 che parlano solo inglese.

Durante l’esperimento, i volontari ascoltavano il nome di un oggetto e contemporaneamente gli venivano mostrate 4 immagini: una dell’oggetto, una di un oggetto con nome simile e alter due totalmente dissociate. Ad esempio, se viene detta la parola “sacco”, veniva mostrata l’immagine di un sacco, di un pacco, e altre due immagini casuali. A questo punto i volontari dovevano scegliere l’immagine giusta il più velocemente possibile.

Il risultato misurato in secondi non riporta grandi differenze tra persone monolingue e bilingue, ma le analisi dicono che c’è una gran differenza nella attività cerebrali.

I cervelli delle persone che parlano solo una lingua, si sono attivati molto di più, in regioni del cervello che controllano le funzioni di alto livello, rispetto a quelli delle persone bilingue. In altre parole, persone con cervelli monolingui devono lavorare di più per compiere la stessa operazione.

cervello bilingue

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