auto accettazione: le 11 strategie degli psicologi per migliorare la tua vita 2


Per molte persone l’ auto accettazione può essere qualcosa di difficile in alcuni momenti.

Questo articolo raccogli l’opinioni di diversi psicologi e mira ad aiutare tutti, ma, in special modo le persone che non riescono ad accettare se stessi, la propria apparenza o che si sentono miserabili.

La prima buona notizia, è che auto accettazione è qualcosa che possiamo coltivare, per poi migliorare e perfezionare col tempo.

Auto Accettazione

Eccoti le 11 strategie che gli psicologi consigliano per migliorarae l'auto accettazione, ed iniziare ad amare te stesso.

  1. Incomincia con un intenzione.

“l’ auto accettazione incomincia con l’intenzione,” secondo lo psicoterapista Jeffrey Sumber “ è fondamentale per noi, creare l’intenzione di voler cambiare i paradigmi da un mondo di biasimi, dubbi e vergogne a un mondo di tolleranza, accettazione e fiducia”.
Sumber continua “ se creo l’intenzione di vivere una vita basata sull’ auto accettazione, vivrò molto meglio e creerò una catena di reazioni all’interno di me stesso, che mi porteranno a vivere in pace”

  1. Celebra i tuoi punti di forza.

Secondo Ryan Howes psicologo “ noi siamo molto più bravi a valorizzare i fallimenti che i successi” “.

Lo psicologo John Duffy concorda dicendo “molte persone non riescono a vedere i propri successi e si aggrappano a ricordi passati, aumentando il senso di mancanza di valore”

Duffy  suggerisce ai suoi clienti, per affinare la autoconsapevolezza dei propri punti di forza ed abilità, di scriverli nero su bianco. “Se stai affrontando un momento difficile, inizia a scrivere una lista dei tuoi punti di forza. Scrivine uno al giorno. Inizia con qualcosa di semplice come “sono una buona persona””.

Duffy dice che “normalmente, le liste evolvono facendo perdere forza ai nostri sentimenti negativi, fino a che le persone non si rendono conto di essere intelligenti, creativi, potenti, ecc. Qualche volta non possiamo vederci, finche non togliamo le erbacce che ci circondano”

Howes suggerisce una strategia simile: “fai una lista di tutte le difficoltà che hai superato, tutti gli obbiettivi che hai raggiunto, tutte le connessioni che hai fatto, e tutte le vite che hai toccato in positivo. Tieni la lista sempre vicino a te, controllala frequentemente, e continua ad aggiornarla.”

  1. Tieni in considerazione le persone che ti circondano.

Di che tipo di persone ti circondi? Sumber consiglia ti chiederti queste domande sulle persone che ti sono attorno.

Chi mi parla in maniera negativa? Chi rinforza auto discorsi (discorsi mentali che facciamo internamente) negativi? Perché permetto a questo genere di persone di farmi male? Stanno dipingendo la realtà in qui vivo solo perché non voglio sceglierne una differente?

     4. Crea un sistema di supporto.

Allontanati dalle persone che ti tirano verso il basso. Lo psicoterapista Joyce Marter dice “ circondati di persone che ti accettano e credono in te”

    5.  Perdona te stesso.

I rimpianti possono impedire l’auto accettazione.  Perdona te stesso, e lascia il passato alle spalle. Howes dice “che sia qualcosa del tuo passato che hai fatto  o una parte della tua personalità che ogni tanto sfocia in un passo falso, è importante imparare dai nostri errori, fare uno sforzo per crescere e accettare che non puoi cambiare il passato”

Quando un ricordo o un pensiero negativo viene in superficie, ricordati queste parole: “Ho preso la migliore decisione possibile per le informazioni di cui ero a conoscenza in quel momento”

  1. Ammutolisci la tua critica interna.

Molte persone creano una eguaglianza tra la autocritica e la voce della ragione. Loro pensano che le autocritiche stanno semplicemente dicendo la verità. Ma se quelle cose non le diresti a una persona amata, non è ne onestà ne sincerità. È .solo un giudizio duro ed ingiustificato.

Per calmare la tua autocritica, il consiglio di Marter è quello di scegliere un mantra realistico: “Io credo nel potere del mantra e incoraggio i miei clienti a scegliere un mantra che normalizzi, calmi e incoraggi durante i momenti in cui l’autocritica ci riempie la testa”. Un esempio che possiamo usare è: “sono solo una persona, faccio il meglio che posso e questo è tutto ciò che posso fare”, dice Marter.

“I nostri errori e le nostre imperfezioni non sono sbagliati e non sono fallimenti – sono l’impronta della nostra umanità e un’opportunità per imparare e migliorare”

  1. lascia alle spalle i sogni irrealizzati.

“Molti dei problemi con l’auto accettazione derivano dall’incapacità di riconciliare chi siamo con chi sognavamo di essere” dice Howes. “Magari sognavi di diventare un calciatore o un multimilionario o di rimanere sposato per sempre o magari di avere una grande famiglia”. “qualsiasi fossero i tuoi obbietti e i tuoi sogni, lasciali alle spalle” dice “ e continua ad essere la migliore persona possibile”

  1. Perform charitable acts.

“Quando fai sacrifici per dare ad altri, puoi vedere come le tue azioni hanno una influenza positive in altre vite. Diventa cosi sempre più difficile mantenere l’idea che sei inutile” dice Howes.

  1. Capire che accettazione non è rassegnazione.

Marter descrive l’accettazione come lasciare il passato e le cose che non possiamo controllare alle spalle. In questa maniera “ puoi focalizzarti su quelle che puoi controllare, il che ti darà potere”. Infatti in qualche caso, accettare di avere un problema è il primo passo verso il cambiamento che vogliamo.

  1. Parla al tuo migliore “testesso”.

Marter consiglia di provare questo esercizio, che include immaginare e interagire con il migliore “me stesso”.

Chiedo spesso ai miei client di visualizzare il loro migliore “me stesso” che giace nel loro profondo. Poi chiedo di immaginare di aiutare questa persona a venire fuori, e guardarli nelle loro vite attuali o nelle loro situazioni attuali. Chiedo di immaginare cosa questa loro stessi migliore farebbe.

Questo processo di visualizzare una separazione dalla loro situazione attuale, li aiuta ad attingere alla saggezza che già possiedono.

  1. Si gentile con te stesso.

Molte persone sono riluttanti nel mostrare un minimo segno di gentilezza verso loro stessi, perché lo vedono egoistico o non meritato. Ma la chiave verso la auto compassione è “capire che le debolezze sono parte dell’esistenza umana” dice la psicologa Deborah Serani “ Accettare chi è si è, vuol dire amare se stessi per i tuoi difetti, non nonostante quelli”

 

Cosa pensi di questi consigli sull'auto accettazione? fammi sapere se ti sono stati utili o se ne hai degli altri.
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