come studiare


come studiareUna delle domande che mi vengono fatte più spesso è: come posso studiare più velocemente? O come studiare bene? o voglio trovare un metodo di studio universitario, o ancora, altri mi dicono: non riesco a studiare bene, cosa si può fare?La risposta è semplice, bisogna capire come funziona il nostro cervello (ovviamente non in maniera molto profonda, non bisogna fare un corso di neuroscienza) e a partire dai metodi di studio più potenti elaborare una strategia o un metodo che meglio si sposi con la nostra mentalità e soprattutto con le nostre circostanze, studiare alle superiori e diverso che studiare all’università che è molto diverso al continuo apprendere che faremo nel corso della nostra vita.

Dobbiamo capire fin da subito che la maniera in cui siamo stati abituati a studiare e memorizzare è probabilmente una delle meno efficaci che esistono. però allora perché continuiamo a studiare in questa maniera? E ancora, perché la forma “classica” di studiare è diventata cosi diffusa se non è efficace? perchè non ci insegnano come studiare giá da bambini?

Partiamo con un esempio: entri in cucina, c’è un’enorme pezzo di torta al cioccolato su un piatto con al lato una forchetta. Sembra quasi che ti chiami e ti dica “mangiami…mangiami…”. Tu cosa fai?
Non importa se sei a dieta, non importa se sai che non è il massimo per la tua salute, la mangerai.

Perché?

Perché parte della natura umana è tendere a scegliere il bene nel corto termine piuttosto che il vantaggio nel lungo termine. Cosa vuol dire? Sappiamo che nel lungo termine mangiare quella torta non ci aiuterà, ci fará ingrassare, aumenterà il colesterolo, ecc. però nel breve termine, diciamo “che buona questa torta”

Se ci pensi un po’ molti dei problemi quotidiani sono dovuti proprio da questo conflitto: beneficio lungo termine vs corto termine. Pensa al fumo, al mangiare, al tradimento, all’abuso di alcool o droghe, a quando vogliamo fare sport ma… e la lista va avanti all’infinito.

leggi l'articolo sul metodo di studio che in 3 passi ti permetterà di imparare e ricordare ciò che vuoi praticamente senza sforzo

Bene, questo credo sia abbastanza chiaro, ma cosa centra con come studiare?

Centra eccome, studiamo nella maniera classica, perché se ripetiamo qualcosa ancora e ancora, se continuiamo a rileggere il libro o gli appunti, se facciamo mille esercizi dello stesso stile arriviamo al punto che diciamo: ho capito tutto, adesso è tutto chiaro.
E invece no, non è chiaro un bel niente. Ciò che succede è che stiamo cadendo nella trappola dell’illusione dell’apprendimento, cioè stiamo ripetendo la stessa cosa in maniera più o meno passiva e stiamo guadagnando familiarità con il testo, ma non stiamo imparando davvero.

Però nel breve termine abbiamo l’illusione di imparare e quindi siamo soddisfatti, per di più se studiamo non molto prima degli esami è probabile che riusciamo a superarli, quindi i vantaggi a breve termine sono altissimi e questo è ciò che ci spinge a studiare, ripassare e cercare di memorizzare nella maniera più classica.

Svantaggi?

Ci vedi qualche svantaggio in tutto questo? Beh, se la tua intenzione è superare gli esami e le verifiche, punto e basta puoi continuare cosi, nessuno te lo vieta. Se invece il tuo obbiettivo è imparare, è arrivato il momento di farsi un esame di coscienze.

Quante volte ti è capitato di studiare, pensare di sapere tutto e dopo un paio di settimane dire: “non mi ricordo niente”? Credi che questo vuol dire seguire un metodo di studio efficace? o che tu abbia trovato la chiave per capire come studiare bene? evidentemente no, giusto?

Se questo è il tuo caso, e il tuo obbiettivo è quello di imparare è arrivato il momento di cambiare metodologia di apprendimento. Il primo consiglio che ti posso dare è molto semplice, ed è: se vuoi un metodo di studio che funzioni, dividi il tuo studio. Ti spiego meglio:

nota in te stesso e nelle persone che conosci, la differenza di quando si studia molto per pochi giorni o quando si studia costantemente. Sempre, e dico sempre lo studio costante (che non vuol dire studiare di più, anzi molto spesso alla fin dei conti si è studiato meno ore) porta risultati più profondi e a più lungo termine.

leggi l'articolo sul metodo di studio per eliminare la procrastinazione e le distrazioni esterne che troppo spesso ci impediscono di studiare

perché?

Perché stiamo inconsciamente utilizzando una delle tecniche più efficaci nell’apprendimento. Il discorso è molto semplice, per imparare davvero bisogna fare un po’ di fatica, quando a furia di ripetere tutto ci sembra facile, come abbiamo detto ci stiamo illudendo di sapere, e non importa quante persone consiglino questo approccio non serve per studiare bene.

Se però oggi studio qualcosa e tra una settimana lo rivedrò, sarà un pochino più difficile ricordarmi di tutto, e per richiamare a mente quelle informazioni dovrò fare un po’ di sforzo. Proprio quello sforzo mi permetterà di rendere il mio apprendimento più forte e duraturo.

il segreto di come studiare bene è che lo studio deve farci fare un po' di fatica sempre. Se è troppo facile non è un metodo di studio efficace.

Pensaci un attimo, hai mai sentito qualche culturista dire, “oggi ho fatto il miglior allenamento della mia vita, è stato cosi facile che non ho sudato neanche un po’”, o qualche ballerina dire “mi piace il ballo perché per migliorare non bisogna fare fatica”?

Lo ripeto, la questione di come studiare si riduce principalemente al principio che: quando facciamo fatica nel richiamare alla mente un concetto, è il momento in cui stiamo imparando davvero.

Seguiranno altri consigli, però la prima cosa da fare è entrare nell’ordine di idee che un po’ di sforzo è molto più produttivo di qualcosa di facile e rilassante.

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